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I Comuni corrono ai ripari in vista della Pasqua
Immagini articolo
Vacanze in mascherina
sulle vie del turismo
ANDREA BERTAGNI


Lugano, Bellinzona, Locarno, Ascona, Mendrisio, Morcote, Melide, Maroggia e Losone hanno introdotto la mascherina obbligatoria. Cosa vuol dire? Significa che bisogna coprirsi naso e bocca se si vogliono, ad esempio, visitare i tre castelli bellinzonesi o passeggiare in piazza Riforma a Lugano. Un obbligo a macchia di leopardo, perché solo in alcune strade bisogna coprirsi, ma anche un giro di vite voluto soprattutto in vista delle vacanze pasquali e dell’afflusso di turisti.


Ad Ascona
Una perla del lago con troppe persone accalcate

È stato il primo Municipio a ribadire l’obbligo della mascherina anche all’aperto. In particolare in tutto il nucleo e al parco giochi Parsifal. Il sindaco Luca Pissoglio ha anche chiarito che il "richiamo" al rispetto dell’ordinanza federale è arrivato dopo aver constatato che molti, sia turisti che abitanti del borgo, non rispettavano né le misure di sicurezza e neppure indossavano appunto la mascherina.


A Bellinzona
Occhi puntati sui tre castelli e il mercato

Da venerdì 2 aprile a domenica 11 aprile (durante la settimana di Pasqua) la mascherina è obbligatoria nel centro storico di Bellinzona e nelle aree dei tre castelli. Stesso obbligo durante il mercato del sabato mattina (dalle 8 alle 13) e il mercoledì mattina (dalle 8 alle 12) fino alla fine del mese di aprile. Stessa cosa negli spazi pubblici in cui la misura di protezione è già obbligatoria, come ad esempio negli ecocentri.


Nel mendrisiotto
Si coprono tutti compreso  chi fa shopping

Tutto il borgo, compresi piazza del Ponte e i sagrati delle chiese di Santa Maria e dei Cappuccini, piazzale alla Valle, il Fox Town e le aree del lago di Capolago. In queste zone di Mendrisio, come peraltro dove non è possibile rispettare le distanze di sicurezza, è stato riaffernato l’ordine di indossare la mascherina. E questo vale, come ha spiegato il sindaco Samuele Cavadini richiamando le altre regole di prevenzione, per tutti.


Nel Locarnese
Grandi timori in Piazza Grande e a Losone

Cartelli nelle principali aree pubbliche dei Locarno (in particolare piazza Grande) e un manifesto sul muro che si affaccia sulla rotonda di piazza Castello, per ricordare l’obbligo della mascherina. Anche Locarno è scesa in campo per la prevenzione.
Stessa situazione a Losone che ha ribadito l’obbligo di indossare la mascherina, come dice l’ordinanza di Berna, in tutto il parco alle spalle della spiaggia del Meriggio.


Nel luganese
Preoccupano le spiagge e le "strette"

Morcote, Melide, Origlio e Maroggia. Le fanno fronte comune. A Morcote l’obbligo è in vigore da ieri, sabato 27 marzo, sotto i portici e le "strette", sul lungolago, al porto, sui sagrati, nel parco Scherrer e sulla spiaggia comunale. A Melide e Maroggia la misura scatta il 2 aprile nelle zone attorno al lago. Nelle zone interessate è o sarà posata un’apposita segnaletica. A Origlio obbligo nei percorsi pedonali attorno al laghetto.

A Lugano
Massima allerta dalla stazione a Piazza Riforma

L’obbligo di indossare la mascherina a Lugano durerà per tre weekend e sarà in vigore nella settimana pasquale nelle zone sensibili della città, dalla stazione, al centro storico sino al lungolago, dalle ore 10 alle ore 19. Al termine del primo fine settimana di prova sarà valutato un eventuale ampliamento delle zone d’obbligo. Nell’area della stazione sono i City Angels a sensibilizzare sull’uso preventivo della mascherina.
27.03.2021


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